La meditazione spiegata passo per passo

La meditazione non è trance, né ipnosi. Durante la meditazione non si è passivi: si è completamente svegli.

La meditazione non è trance, né ipnosi. Durante la meditazione non si è passivi: si è completamente svegli.

Śūnyatā significa una mente libera da desiderio, attaccamento e dall’idea rigida di “io” e “mio”.

Spesso si pensa all’illuminazione come a un punto di arrivo definitivo. In realtà, è più corretto vederla come un inizio.

Il risveglio è vedere qualcosa di vero. L’illuminazione è vivere stabilmente in quella verità.

Samadhi è uno stato di profonda meditazione in cui la mente diventa completamente stabile, silenziosa e unificata.

Il Samsara non coincide con il mondo esterno o con la vita stessa, bensì indica il modo in cui interpretiamo tali esperienze.

Più pratichi, più il corpo e la mente si aprono, e ciò che prima sembrava invisibile diventa percepibile.

Inizia in una posizione comoda, seduto oppure in piedi, e respira in modo naturale, senza forzare il respiro.

La pratica mira a promuovere il libero flusso del Qi lungo i canali energetici del corpo, e a rimuovere blocchi o squilibri che possono contribuire all’insorgenza di malattie o disturbi.

Il livello di evoluzione o di illuminazione di una persona è quello in cui ha acquisito la capacità di adattarsi ad ogni momento.

Quando la Kundalini viene attivata, stimola il sesto chakra e il centro pineale, riportando quest'area alle sue potenzialità evolutive.

Sebbene un esame post-mortem non possa rivelare né i chakra né le nāḍī, ciò non implica che tali entità non esistano.

Siamo diverse espressioni di un'unica coscienza che si manifesta in molteplici forme.

Gli occhi con cui osserviamo il campo primordiale e quelli con cui il campo osserva noi sono, in fondo, gli stessi.

Tutti stiamo accedendo continuamente all'Akasha, e non dobbiamo pagare nulla a nessuno. È gratis!
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